Ennio Morricone, la ricerca dell’impossibile
15 July 2020
Dziurek / Shutterstock.com
Elegantissimo
nel suo abito nero a tre pezzi completo di
papillon, Ennio Morricone cammina lentamente verso il palco del Dolby Theatre di Los Angeles. È la sera del 28 febbraio 2016 e il grande compositore e direttore d’orchestra romano si appresta a ricevere l’Oscar
per la migliore colonna sonora, grazie al lavoro svolto per il film
The Hateful Eight, diretto da Quentin Tarantino.
Sorride commosso, il maestro. “Non c’è una musica importante, senza un grande film che la ispiri”, dice,
prima di ringraziare il regista e tutto il team di lavoro. Poi,
indicando la platea con un gesto leggero della mano,
aggiunge: “dedico questa musica e questa vittoria
a mia moglie Maria”.
È impossibile
trattenere le lacrime, oggi, vedendo quelle immagini. Le telecamere inquadrano i volti di alcune star del cinema, presenti tra il pubblico: Jennifer Jason Leigh, Helen Mirren, Cate Blanchett… sorridono commos