Polemiche sul piano della Rai di creare canali divisi per genere
1 May 2019
A metà aprile, i vertici dell’emittente televisiva Rai hanno annunciato il nuovo piano industriale che, tra le varie cose, ha previsto la decisione di sopprimere Rai Premium, il canale satellitare dedicato alle fiction, e Rai Movie, dedicato interamente al cinema.La televisione di Stato avrebbe deciso di chiudere i due canali, perché non raccoglievano un numero di ascoltatori tale da renderli appetibili agli inserzionisti pubblicitari.
Non è ancora molto chiaro, ma stando alle notizie pubblicate da numerosi giornali, al loro posto dovrebbero nascere due canali tematici: Rai Sei, con contenuti in grado di attrarre un pubblico prettamente femminile, e Rai Quattro, rivolto principalmente a un pubblico maschile.
Secondo la Rai, la decisione "deriva dalla necessità di costruire un prodotto che sia appetibile per una platea sempre più ampia”. Le scelte del nuovo piano industriale della Rai, però, non sono state accolte molto favorevolmente. Al contrario, hanno scatenato un’ondata di indignazione.
Sulla rete è partita una raccolta online di firme per scongiurare la chiusura di Rai Movie, cui hanno aderito tanti appassionati cinefili, ma anche attori, registi e giornalisti italiani. Oltre a