Il prezzo del ‘progresso’
26 August 2020
Con questa collezione di ‘favole contemporanee’ sospese tra realismo e comicità amara, Calvino, geniale narratore del Novecento italiano, esplorava alcuni temi legati alla vita urbana del secondo dopoguerra: l’industrializzazione crescente e lo sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche, l’isolamento e il carattere alienante della vita nelle grandi città, dominate dalla logica del consumo. Siamo negli anni del ‘miracolo economico italiano’, un’epoca di grande sviluppo.
Anche il protagonista dei racconti di Calvino, Marcovaldo, un manovale sensibile e malinconico, vive in una grande città. Una metropoli senza nome nella quale è possibile riconoscere la Torino degli anni Sessanta, capitale dell’industria automobilistica italiana. Una città anonima, impassibile, invasa dalle luci al neon della pubblicità.
Immerso in questo ambiente ostile, Marcovaldo cerca, caparbio, un riscatto nel mondo naturale. Sempre più convinto che nel cibo che sua moglie acquista al supermercato si celino veleni pericolosi per la salute della sua fa