Il peso di un’epidemia, tra calcoli politici ed economia
29 January 2020
B.Zhou / Shutterstock.com
L’epidemia,
questa volta,
è scoppiata a Wuhan, una metropoli di 11 milioni di abitanti
situata sulle rive del Fiume Azzurro, nella Cina centrale. Lì,
al mercato del pesce, una struttura enorme
circondata da alti palazzi residenziali e situata nel cuore della città, si vendevano anche animali selvatici vivi. Ed è lì che è stato individuato
il focolaio del misterioso agente patogeno — un microrganismo della famiglia dei coronavirus — che ha messo in allarme la Cina, e il mondo intero. Il nuovo coronavirus provoca infatti
una patologia respiratoria simile alla SARS,
una polmonite atipica scoppiata nell’autunno del 2002
nella provincia meridionale di Guangdong,
non lontano da Hong Kong e Macao. A causa del silenzio colpevole delle autorità, all’epoca, l’infezione
si diffuse velocemente, non solo in Cina ma anche in altri paesi, provocando più di 700 vittime.
Questa volta, le autorità di Pechi