You Can See Everything, il documentario nell’era della post-verità
4 November 2026
Un buon documentario ricostruisce uno scorcio di verità attraverso prove e testimonianze, sollevando domande importanti. Ma guardando You Can See Everything, le domande che sorgono sono atipiche. Chi sta manipolando chi? La persona davanti alla telecamera sta cercando di ingannare il regista? E lui, finge di crederle? E noi, mentre li guardiamo, a chi stiamo dando fiducia? Anche solo da queste domande, che nascono spontanee guardando il film, è facile capire il successo di You Can See Everything. Uscito nelle sale statunitensi il 16 ottobre, ha incassato quindici milioni di dollari nel primo fine settimana. Un risultato eccezionale per un documentario di quasi tre ore.
Al centro del film troviamo Elizabeth Holmes, la fondatrice di Theranos, azienda che prometteva una rivoluzione nel campo delle analisi ematiche. Condannata per aver frodato gli investitori, nel 2023 Holmes ha aperto ai registi Nathan Fielder e Lance Oppenheim le porte della sua casa, trentaquattro giorni prima di entrare in carcere. Le riprese coinvolgono anche il compagno di lei, Billy Evans, e il loro contesto domestico.
Fielder entra così nella quotidianità di una persona la cui storia sembrava già stata racconta