La rivolta degli “scarafaggi” in India
5 August 2026
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Tutto è cominciato lo scorso maggio. Durante un’udienza, il presidente della Corte Suprema indiana aveva paragonato i giovani disoccupati a “parassiti e scarafaggi”. Abhijeet Dipke, un trentenne indiano appena laureato negli Stati Uniti, attraverso i suoi profili social, ha lanciato allora un’idea, invitando tutti quegli “scarafaggi” a unirsi per mostrare la loro forza. Da quella provocazione, sono nati un simbolo, un sito e una rete organizzativa capace di attrarre milioni di follower su Instagram.
La protesta si è presto concentrata su un problema specifico del sistema indiano: la corruzione negli esami di ammissione alle università. Il caso più grave è quello del test nazionale per entrare nelle facoltà di Medicina: ogni anno, più di due milioni di studenti competono per circa 130.000 posti. Molte famiglie spendono cifre enormi in corsi privati, spesso indebitandosi.
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