Il fallimento della politica francese nel Sahel
9 August 2023
Fred Marie / Shutterstock
“La nostra presa del potere è stata causata dal deterioramento della situazione della sicurezza e dalla cattiva gestione economica e sociale del paese”, ha dichiarato durante un discorso televisivo, il colonnello Amadou Abdramane, portavoce dei golpisti, assicurando, comunque, “l’integrità fisica e morale” delle autorità deposte, “conformemente con il rispetto dei diritti umani”.
I golpisti sembrano avere l’appoggio del popolo. Domenica 30 luglio, una grande folla si è radunata davanti all’ambasciata francese, a Niamey, la capitale. Ha bruciato con foga bandiere con i colori dell’antica potenza coloniale. Alcuni manifestanti stringevano tra le mani rettangoli di cartone sui quali si leggevano parole poco incoraggianti per Parigi. Altri agitavano al sole delle bandiere russe. “Viva Putin!”, urlava qualcuno.
Scene orchestrate? Parole riflesso di propaganda e manipolazioni? P