La scommessa del Cremlino
5 October 2022
Una decisione presa all’unanimità, quella del Senato russo. Nessun dubbio, nessuna voce in dissenso. Ma questo non dovrebbe sorprendere nessuno: lunedì 3 ottobre, quegli stessi trattati erano stati ratificati dalla Duma, la camera bassa del Parlamento, senza nemmeno un previo dibattito sul tema. D’altronde… perché dibattere una questione… se si è tutti d’accordo? Il pacchetto legislativo è stato presentato al Senato dal ministro degli Esteri, Sergey Lavrov, il quale ha colto l’occasione per dire che al Cremlino non interessa minimamente il fatto che l’Occidente non riconosca alcuna legittimità ai referendum che hanno avuto luogo a fine settembre nell’Ucraina occupata. Una consultazione tristemente farsesca — è il caso di ricordarlo —, svoltasi in un clima di grave violenza e intimidazione.
Venerdì 30 settembre è stato un giorno cruciale. Per ore, con un sorriso beato sul volto, i giornalisti della televisione russa avevano promesso al loro pubblico “l