Gabriel Boric, dalle piazze a La Moneda
29 December 2021
Un’ora dopo la chiusura delle urne, il sole brillava ancora alto nel cielo, in un torrido pomeriggio australe. Al diffondersi dei primi risultati, un’atmosfera di festa conquistava il centro della capitale, Santiago, e le altre città del paese. Striscioni col nome del presidente eletto, bandiere del popolo mapuche e della comunità LGBT+, slogan femministi, automobili in carovana e clacson, come se il Cile avesse vinto la Coppa del Mondo. Era dai tempi delle proteste di piazza dell’autunno 2019 — dai tempi dell’estallido social — che non si vedeva tanta gente nelle strade.
E proprio nelle proteste sociali di