Vittime innocenti di un cinico gioco di potere
17 November 2021
I voli partono da Istanbul, Damasco, Baghdad. A volte, persino da Dubai. Per un compenso che ammonta a diverse migliaia di dollari, le agenzie di viaggio pensano a tutto. Visto turistico e volo di sola andata. Due notti d’albergo a Minsk, la capitale bielorussa. Ai loro clienti — siriani, iracheni e afgani, uniti nella speranza di poter cominciare una nuova vita in Europa — dicono che il resto del viaggio, da Minsk al confine polacco, sarà breve. Che attraversare la frontiera sarà facile, che la polizia chiuderà un occhio.
A Minsk, anche mediante Facebook e WhatsApp, i migranti entrano in contatto con i passeur che li condurranno al groviglio di filo spinato che separa la Bielorussia dall’Europa. Ed è in quel momento che il loro viaggio si arena in un limbo di nebbia, fame e freddo.
Perché non è affatt