La Tunisia scivola nell’incertezza
28 July 2021
“Nel 2011, chiedevamo libertà, un lavoro, dignità per il nostro paese. Oggi, dieci anni dopo, continuiamo a chiedere le stesse cose”, dice, esasperato, un uomo intervistato dal quotidiano spagnolo El País. Un’altra manifestante, una donna con un cappello di paglia a tesa larga, critica l’atteggiamento bellicoso della polizia, e chiede la dissoluzione del Parlamento.
Qualche ora dopo, in serata, parla Kaïs Saïed, ex professore di diritto costituzionale, eletto presidente della Repubblica nel 2019 grazie a un programma di stampo populista. Con un solenne discorso televisivo, annuncia di aver sospeso (ufficialmente, solo per 30 giorni) le attività del Parlamento