Il partito personale, un castello di carte
15 January 2020
Solo Alberto da Giussano — la spada alzata verso il cielo in segno di vittoria — ha superato indenne ogni cambiamento di look. È lui l’uomo che vediamo al centro del simbolo. Un’immagine involontariamente comica, a dire il vero. La gamba destra sollevata, il prode guerriero sembra ballare spensierato sulle lettere gialle che formano il nome del leader.
Nella mitologia leghista, Alberto da Giussano è il condottiero che, il 29 maggio 1176, guidò le truppe della Lega Lombarda a Legnano, in un’epica e vittoriosa battaglia contro Federico Barbarossa, imperatore del Sacro Romano Impero.
In realtà, quella di Alberto da Giu