Una frattura incolmabile
23 October 2019
Alexandros Michailidis / Shutterstock.com
Una sentenza severa — molto severa — quella
emessa dalla Corte Suprema spagnola, lunedì 14 ottobre,
contro nove esponenti di spicco del movimento indipendentista catalano, che dovranno rimanere in carcere per un periodo che va dai 9 ai 13 anni, a seconda dei casi.
Tra loro anche Carme Forcadell, ex presidente del Parlamento della Catalogna, e Oriol Junqueras, ex vicepresidente della
Generalitat catalana e presidente del partito indipendentista
Esquerra Republicana. Si salva invece dal carcere l’ex presidente della
Generalitat, Carles Puigdemont, che osserva tutto dal Belgio, dove si trova, da circa due anni, in ‘esilio volontario’.
Gli imputati, fortunatamente, non sono stati riconosciuti colpevoli di ribellione — uno scenario che avrebbe portato con sé
una pena detentiva pesantissima —, ma vengono comunque dichiarati responsabili dei reati di sedizione e
appropriazione indebita di denaro