L’Italia accoglie la “ragazza afghana” di Steve McCurry
8 December 2021
Marko Rupena / Shutterstock.com
Il nome di Sharbat Gula può suonare poco familiare, ma l’immagine che ne ritrae il volto adolescente è una delle più riconoscibili dei nostri tempi. A renderla celebre, il suo sguardo intenso e penetrante mentre fissa l’obiettivo, e, soprattutto, i suoi indimenticabili occhi verdi, dai quali traspariva l’orrore di un conflitto feroce.
Quando, nell’84, Steve McCurry la immortalò in un campo profughi di Peshawar, in Pakistan, Sharbat Gula aveva dodici anni. L’anno successivo, lo scatto fu pubblicato sulla copertina della popolare rivista statunitense National Geographic, facendo della protagonista dell’immagine un simbolo planetario.
Il mondo imparò presto a riconoscere quel volto, ma l’identità della “ragazza afgana” rimase a lungo un mistero. Fino a quand