Street food a Pompei
30 December 2020
Gli scavi nell’area dove è emerso il termopolio hanno avuto inizio nel 2019 e lo scorso 26 dicembre, dopo mesi di paziente lavoro, l’équipe interdisciplinare diretta dal professor Massimo Osanna, direttore del parco archeologico di Pompei, ha reso ufficiale la notizia. Una sorpresa, e uno splendido regalo di Natale.
A rendere quanto mai preziosa la scoperta, non solo l’ottimo stato di conservazione degli affreschi che decorano il lato esterno della struttura, ma anche i numerosi resti di cibo, per lo più di origine animale, rinvenuti nei contenitori incastonati nel bancone: anatre, maiali, capre, pesci, lumache di terra e legumi. Rinvenimenti che ci consentono di immaginare, con una certa precisione, i profumi e i sapori della vita quotidiana nell’antica Pompei… e il chiassoso viavai che deve aver animato, a ogni ora, le strade di una città amante della bellezza e dei piaceri della