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Matteo Salvini in difficoltà

6 May 2020
Matteo Salvini in difficoltà
Stefano Guidi / Shutterstock.com
Quell’estate, il Ministro era all’apice della sua popolarità. Pur essendo al governo da oltre un anno, continuava a girare l’Italia compulsivamente, in lungo e in largo, impegnato in una campagna elettorale permanente, e personalissima. Discorsi in piazza e bagni di folla nelle spiagge, lunghe maratone di selfie. La gente — la sua gente — lo adorava. Tutti lo volevano vedere da vicino, ascoltare, abbracciare, toccare. Ovunque andasse, folle osannanti lo applaudivano. Quasi fosse un santo, o un profeta. Che lontana sembra, oggi, quell’estate! L’estate del 2019.

Con il suo stile energico e falsamente genuino, Matteo Salvini — prima come segretario di partito e poi nel ruolo di ministro — aveva saputo dare voce a un complesso mosaico di paure collettive, facendo lievitare il consenso elettorale del suo partito, la Lega. A lui, di fatto, va il merito di aver portato la Lega dal misero 4% di q

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