Il TAR del Lazio stabilisce il diritto degli studenti di portarsi il cibo da casa
22 January 2020
Quella che è stata definita come “la battaglia del panino” ha fortemente coinvolto anche l’opinione pubblica. Oltre ai genitori degli alunni, sono in tanti, infatti, quelli che mettono in dubbio la qualità del cibo servito nelle scuole, e i costi ritenuti eccessivi per la mensa giornaliera.
Su questo spinoso argomento, un’importante novità è arrivata dal Lazio, dove i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale hanno accolto un ricorso presentato dai genitori di una bambina di terza elementare, che si erano opposti al regolamento dell’istituto scolastico che stabiliva l’obbligo di frequentare la mensa.
Secondo un articolo pubblicato lo scorso 12 gennaio su Repubblica, questi genitori, dopo aver inoltrato formale disdetta del servizio di mensa, hanno chiesto alla scuola la possibilità che la figlia potesse consumare il cibo preparato a casa, nel refettorio insieme agli altri bambini. L’istituto scolastico, però, ha negato il consenso, in ottemperanza