‘Ndrangheta, un’organizzazione criminale in continua ascesa
1 January 2020
Roman Sigaev / Shutterstock.com
Avvocato, due volte viceministro (ai tempi di Berlusconi), ex parlamentare. E dallo scorso maggio, assessore nel Consiglio regionale del Piemonte, eletto con il partito sovranista Fratelli d’Italia. Una carriera politica solida, brillante. Un cursus honorum liscio come l’olio…
Fino al 20 dicembre scorso, come vi dicevo. Quel giorno, Roberto Rosso è stato arrestato
con un’accusa infamante: quella di voto di scambio politico-mafioso. Più specificamente, il signor Rosso è accusato di aver chiesto un appoggio elettorale alla ‘ndrangheta, in occasione delle elezioni regionali della primavera scorsa.
Se vi state chiedendo come sia potuto entrare in contatto un uomo politico piemontese con la ‘ndrangheta — un’organizzazione criminale calabrese, spesso associata, nell’immaginario collettivo, alla mafia siciliana e alla camorra napoletana —, siete in buona compagnia. La notizia dell’arresto del signor Rosso ha infatti sorpreso molte persone. Me compresa. Tanto… che h