Quando le parole non bastano
20 November 2019
Antonio Nardelli / Shutterstock.com
È la notte tra il 24 e il 25 aprile. Una data importante per il nostro paese, quella del 25 aprile. Simbolica. La data che segna l’anniversario della Liberazione, e la fine del fascismo. Quella notte, in via delle Palme 158, a Centocelle,
un quartiere popolare nella periferia orientale di Roma, c’è un incendio. Un’azione dolosa, vile. Approfittando dell’oscurità,
qualcuno rompe il lucchetto che fissava una
saracinesca al
marciapiede. Entra in un locale e, con diabolica perizia, appicca il fuoco in tre punti diversi. In pochi minuti, le fiamme divorano tutto.
Quel locale aveva un nome e una storia. Si chiamava
La pecora elettrica, ed era una libreria-caffè, un piccolo polo culturale indipendente, un importante punto di riferimento per l’intero quartiere.
La pecora elettrica era bellissima,
accogliente e
curata:
scaffali pieni di piante e libri pubblicati da
piccole case editrici e realtà