California, la sentenza sul caso dello stupro alla Stanford University scatena un’ondata di indignazione internazionale
15 June 2016
Lo scorso 2 giugno, in California, uno studente di 20 anni —giovane promessa della squadra di nuoto della prestigiosa Stanford University— è stato condannato a sei mesi di carcere e tre anni di libertà vigilata per aver stuprato una ragazza all’interno del campus. Il fatto è avvenuto nel gennaio del 2015, un sabato sera, dopo una festa. Ma Brock Turner, questo il nome dello studente, non sconterà la pena completa: sarà infatti rilasciato il prossimo 2 settembre. Dopo soli tre mesi.In California, il reato di stupro è punibile con un periodo massimo di 14 anni di carcere, ma, secondo il giudice incaricato del processo, la pena detentiva di 6 anni richiesta dall’accusa era eccessiva e avrebbe potuto avere “un forte impatto psicologico” sul ragazzo.
Com’è facile immaginare, la mitezza della sentenza ha sollevato un’ondata di polemiche negli Stati Uniti e in molti altri paesi.
Molti hanno parlato di corruzione. Io non penso che sia stata una somma di denaro a influenzare il giudice. Con ogni probabilità, ad influire sulla sua decisione sono stati elementi più astratti. In un cerchio di connessioni politiche, promesse e scambi di favori… la pressione sociale cresce… e scegliere