Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

5 June 2019

Episode #186

29 May 2019

Episode #185

22 May 2019

Episode #184

15 May 2019

Episode #183

8 May 2019

Episode #182

1 May 2019

Episode #181

24 April 2019

Episode #180

17 April 2019

Episode #179

10 April 2019

Episode #178

Speed 1.0x
/
aa
AA
Benvenuti a una nuova puntata del nostro programma, cari ascoltatori! Oggi è mercoledì 8 maggio 2019. Io sono Chiara, nuovamente insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una notizia che arriva da Torino, dove è scoppiata un’accesa polemica che vede protagonisti il mondo dell’editoria e… un gruppo che si autodefinisce “neofascista”.

Salone del Libro di Torino: scrittori contro il pericolo neofascista

8 May 2019

Non ha peli sulla lingua Francesco Polacchi, quando dice: “Io sono fascista. Ed è l’antifascismo il vero male di questo Paese”. Altaforte Edizioni —la società editrice da lui diretta, vicina al movimento di estrema destra CasaPound— è oggi al centro di accese polemiche per l’annunciata presenza di un suo stand al Salone internazionale del libro di Torino.

Il Salone torinese —che avrà luogo nell’ex comprensorio industriale del Lingotto da domani al 13 maggio— non è un palcoscenico qualunque. È una prestigiosa manifestazione dedicata al settore editoriale, la più importante d’Italia. 170.786 visitatori soltanto nell’edizione 2018, quasi 2000 in più rispetto al 2017.

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
In questi giorni le polemiche hanno colpito anche Radio Padania, un’emittente radiofonica vicina alla Lega.

Radio Padania, da voce locale a veicolo di propaganda nazionale

8 May 2019

Radio Padania —l’emittente radiofonica ufficiale della Lega, il partito di Matteo Salvini— in questi giorni si trova al centro di una bufera politico-mediatica davvero affascinante.

Il motivo? Pur avendo una concessione a trasmettere contenuti a livello esclusivamente locale, diffonde i suoi programmi su tutto il territorio nazionale. Una seria violazione delle normative attualmente vigenti in Italia.

A dirlo è stato Giovanni Gagliano, un alto funzionario del Ministero dello Sviluppo Economico, il dicastero guidato dall’alleato di governo di Salvini: il vicepremier e leader del Movimento 5 Stell

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Andiamo ora a Budapest, dove governa un ‘amico’ del nostro ministro dell’Interno. E dove impera un paradosso. Dal maggio 2004, l’Ungheria fa parte dell’Unione europea, ricevendo regolari contributi economici. Eppure, la classe politica che governa il paese viola sistematicamente i principi fondanti del progetto europeo.

L’Ungheria di Orbán: sì ai fondi europei, no ai valori fondanti dell’Unione

8 May 2019

La notizia è stata data lunedì pomeriggio, a Budapest, nel corso di una conferenza stampa. Il primo ministro ungherese Viktor Orbán e la formazione politica da lui guidata, Fidesz, non sosterranno più il candidato del Partito popolare europeo (PPE), Manfred Weber, alla presidenza della Commissione europea. “Stiamo cercando un nuovo candidato”, ha detto il leader ungherese. Al suo fianco, il vice-cancelliere austriaco, l’ultranazionalista Heinz-Christian Strache.

Fidesz è un partito fortemente conservatore, nazionalista e populista. Lo scorso marzo è stato sospeso dall'appartenenza al PPE in seg

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Torniamo ora in Italia, e andiamo a Trieste, una città che è stata teatro, nei giorni scorsi, di una serie di polemiche che, in qualche modo ricordano le posizioni del premier ungherese…

Trieste Running Festival, una maratona di polemiche

8 May 2019

Doveva essere una tipica domenica di primavera, soleggiata e tiepida. E invece, i 1827 corridori che lo scorso 5 maggio hanno partecipato all’edizione 2019 della Trieste Half Marathon si sono trovati a percorrere i 21 chilometri della gara, dalle colline al mare, sotto una pioggia battente.

Ma questa, purtroppo, non è stata l’unica anomalia che ha pesato sull’evento. Sabato 27 aprile, Fabio Carini, l’organizzatore della manifestazione, aveva generato un clima di sorpresa e sgomento in città, dicendo che alla maratona avrebbero partecipato soltanto atleti provvisti di passaporto europeo. La sce

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.

* * *
Così come si meritano un grande applauso i negozianti di quartiere che sanno innovare le proprie proposte senza tradire la tradizione…

La rinascita del negozio alimentare di quartiere

8 May 2019

Come diceva il grande economista austriaco Joseph Schumpeter, l’innovazione è il motore dello sviluppo economico. Nuovi prodotti, nuovi mercati, nuovi pubblici di riferimento. Ma anche nuove tecniche di commercializzazione applicate ai mercati tradizionali. Come quello alimentare, ad esempio. Un settore che —soprattutto nel commercio al dettaglio— negli ultimi tempi ha saputo rinnovarsi, sfruttando al massimo i benefici del progresso tecnologico, senza mai rinunciare alla propria identità storica.

Da qualche tempo —in Italia, ma anche a livello europeo— si osserva un fenomeno interessante: la

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.