La mia Milano
Sant’Ambrogio e la Colonna del diavolo
Quel giorno di maggio era una giornata di primavera particolarmente bella, il sole splendeva sull’antico tetto rosso della Chiesa di Sant’Ambrogio, annessa alla mia università, la Cattolica. In precedenza era un monastero di monaci cistercensi, costruito dal Bramante nel 1497, attaccato alla Basilica. Ho sempre amato la sua caratteristica forma con due chiostri, con il grande refettorio costruito in mezzo, che funge ora da aula magna, per le lezioni più importanti, le cerimonie e le lauree.
Sant’Ambrogio non è tra le mie chiese preferite. Il suo semplice stile romanico non mi ha mai incantato, preferisco di gran lunga l’imponente gotico e il ricco barocco del Duomo. È, però, una basilica affascinante nella sua semplicità. Mi capitava di fermarmici spesso, per dire una preghiera. Sotto il magnifico altare d’oro, infatti, si trovano i resti di Ambrogio, il Santo patrono e vescovo di