Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

8 January 2026

Trump persegue un nuovo ordine mondiale fondato sul dominio delle sfere di influenza

8 January 2026

Le operazioni contro Maduro e Noriega sono davvero simili?

1 January 2026

Il drammatico arretramento dei diritti delle donne in Israele riflette una regressione globale?

1 January 2026

I chatbot basati sull’IA impersonano Gesù e offrono una guida spirituale

25 December 2025

The Economist nomina il Paese dell'anno

25 December 2025

Le statistiche europee sugli acquisti natalizi mostrano un aumento della spesa in questa stagione

18 December 2025

La tolleranza verso la violenza simbolica antisemita favorisce la violenza reale

18 December 2025

L’invasione russa su larga scala dell’Ucraina si avvicina al quinto anno

11 December 2025

La Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti per il 2025 avverte della fine dell'Europa

Speed 1.0x
/
aa
AA

In Italia vietato l’accesso a scuola ai bambini non vaccinati

29 January 2029
In Italia vietato l’accesso a scuola ai bambini non vaccinati
Renato Murolo 68 / Shutterstock.com

Questa settimana, in Italia è stato reso noto che i bambini, sprovvisti della certificazione vaccinale non sarebbero più stati ammessi a scuola. Lunedì, infatti, sono scaduti i termini di una misura temporanea meno rigida nei confronti degli obblighi vaccinali ed è tornata in vigore una precedente e più rigida legge.

Questa legge, approvata nel 2017, impone che i bambini fino a sei anni di età non siano ammessi a scuola, a meno che non forniscano prova di essere stati vaccinati contro il morbillo, gli orecchioni, la rosolia, la varicella e la poliomielite. I ragazzi tra i 6 e i 16 anni, invece, devono essere ammessi a scuola anche senza essere stati vaccinati, ma i loro genitori possono incorrere in multe fino a 500 euro. Lo scorso settembre, il Governo italiano ha approvato una misura straordinaria che consentiva ai bambini l’ingresso a scuola, se i loro genitori dichiaravano di averli fatti vaccinare, senza l’obbligo di presentare un certificato medico.

Lunedì, nella sola città di Bologna a oltre 300 bambini non è stato consentito l’ingresso a scuola. Secondo i dati ufficiali, la copertura vaccinale in Italia è ora intorno al 95 per cento, in parte grazie anche alla legge del 2017. Prima dell’avvento di questa misura, la copertura vaccinale era scesa sotto l’80 per cento.

Stefano: È una buona cosa vedere che finalmente il buon senso ha prevalso! Il ritorno in vigore della legge del 2017 deve essere stato un bel sollievo per molti genitori.
Benedetta: Sì, tuttavia… potrebbe essere un provvedimento solo temporaneo. Sembra che il Governo italiano stia lavorando a una nuova legge più morbida nei confronti dell’obbligo vaccinale.
Stefano: Benedetta, non capisco perché si discuta ancora sulle vaccinazioni. Siamo nel 2019!
Benedetta: C’è sempre stato molto scetticismo intorno alle vaccinazioni, Stefano. Penso, soprattutto, allo studio pubblicato 20 anni fa sulla rivista Lancet, che metteva in relazione le vaccinazioni e l’autismo.
Stefano: Aspetta! Quello studio è stato del tutto confutato!
Benedetta: Lo so, ma alcune persone continuano a pensare che i vaccini siano pericolosi. Credo che abbiano paura di mettere a rischio la vita dei loro figli. E non accettano che il governo dica loro quello che devono fare.
Stefano: Ok, capisco che viviamo in un momento in cui le persone mettono in dubbio qualunque cosa venga dalle istituzioni. Benedetta, questo è un fondamentale problema di salute pubblica. Pensa all’epidemia di morbillo del 2017! Non sarebbe mai avvenuta se le persone fossero state vaccinate!
Benedetta: La penso come te, Stefano. Dico solo che ci sono molte ragioni per cui i genitori preferiscono non vaccinare i loro figli. Pensa alle tante testimonianze che si possono trovare online e sui social media contro i vaccini.
Stefano: Gli anti-vaccinisti non capiscono che il loro modo di vedere le cose è un lusso.
Benedetta: Che cosa vuoi dire?
Stefano: Le persone si permettono di protestare contro i vaccini, perché in molti sono vaccinati! Questo è il motivo per cui le epidemie sono eventi rari. Se la situazione cambiasse, forse nessuno metterebbe più in dubbio l’importanza di vaccinarsi.