Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

30 April 2026

Il cancelliere tedesco critica l'approccio degli Stati Uniti al conflitto in Iran

30 April 2026

Il mondo commemora il 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl

23 April 2026

Amnesty International condanna i leader di Stati Uniti, Israele e Russia

23 April 2026

La crisi petrolifera globale mette alla prova la politica energetica verde a lungo termine della Cina

16 April 2026

L’Ungheria dimostra che anche i regimi illiberali più solidi sono vulnerabili

16 April 2026

L'ONU avverte che la guerra in Iran potrebbe far precipitare 32 milioni di persone nella povertà

9 April 2026

La guerra in Iran minaccia l'esistenza stessa della NATO

9 April 2026

Mosca e Washington si uniscono a sostegno di Orbán in vista delle elezioni generali

2 April 2026

Il messaggio del Papa per la Settimana Santa invoca la pace e denuncia le mani sporche di sangue

Speed 1.0x
/
aa
AA

Sotto esame il nuovo velivolo della Boeing dopo un incidente mortale

29 January 2029
Sotto esame il nuovo velivolo della Boeing dopo un incidente mortale
vaalaa / Shutterstock.com

Domenica scorsa, un aereo appartenente alla flotta dell’Ethiopian Airlines è precipitato sei minuti dopo il decollo, uccidendo tutte le 157 persone a bordo. Questo è il secondo disastro aereo in 5 mesi, che si verifica con lo stesso modello di aereo prodotto dalla Boeing.

Il volo 302, partito da Addis Abeba, era diretto a Nairobi, in Kenia. Il pilota, dopo aver riscontrato alcuni problemi nel portare in quota l’aereo a una velocità stabile, ha inviato una richiesta di aiuto. L’aereo, però, si è schiantato qualche istante dopo. I passeggeri a bordo provenivano da oltre 30 paesi e tra loro c’erano almeno 22 impiegati delle Nazioni Unite, alcuni dei quali si stavano recando a un’Assemblea dell’ONU sull’ambiente a Nairobi.

Il velivolo, un nuovo Boeing 737 Max 8, è lo stesso modello di aereo rimasto coinvolto nello schianto del volo di linea della compagnia Lion Air lo scorso ottobre, in cui morirono 189 persone. All’inizio di questa settimana, l’Unione europea, la Cina, l’Indonesia, gli Stati Uniti e altri paesi hanno sospeso a scopo precauzionale le operazioni di volo di questi nuovi Boeing, bandendoli dal proprio spazio aereo e obbligandoli a rimanere a terra. Lunedì, sono stati recuperati la scatola nera e i registratori di volo, che dovranno ora essere analizzati.

Stefano: Che terribile tragedia! È la seconda in meno di sei mesi. È davvero inconcepibile!
Benedetta: Lo è davvero.
Stefano: L’Unione europea e gli altri paesi hanno fatto bene a far rimanere a terra questi aerei immediatamente. Non ci si può permettere di aspettare i risultati delle indagini. È un rischio troppo alto.
Benedetta: Hai assolutamente ragione. Allo stesso tempo, però, bisogna dire che ci sono circa 8.600 voli, che ogni settimana utilizzano proprio quel modello di Boeing e che la maggior parte di questi sono andati a buon fine. Viene da chiedersi cosa è andato storto in questi due casi.
Stefano: Sapevi che lo scorso autunno i piloti negli Stati Uniti si sono lamentati almeno 5 volte di quel modello di aereo?
Benedetta: No, non lo sapevo.
Stefano: Secondo me, tutti gli aerei Boeing 737 Max 8 dovrebbero essere lasciati a terra fino alla fine delle indagini.
Benedetta: Non pensi che questo potrebbe causare ancora più disagi? Soprattutto perché ancora non si sa esattamente cosa è successo.
Stefano: Non sarebbe la prima volta che la compagnia Boeing è costretta a lasciare a terra un’intera flotta di velivoli.
Benedetta: Davvero?
Stefano: Sì! È successo tre o quattro anni fa. La compagnia Boeing fu costretta a dire alle compagnie aeree di non far volare i loro aerei Dreamliner, perché le batterie prendevano fuoco. Allora, però, erano in funzione solo 50 aerei Dreamliner e la perdita economica per la compagnia non fu troppo grande.

Improve your Italian listening skills