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Situazione politica incerta in Svezia, dopo gli esiti non conclusivi delle elezioni

Alle elezioni politiche di domenica scorsa nessuno dei principali partiti politici svedesi è riuscito ad ottenere abbastanza voti per assicurarsi una netta maggioranza. Ci vorranno probabilmente settimane, o mesi, di difficili trattative per formare il nuovo esecutivo. Nel frattempo, il partito anti immigrati di estrema destra degli Svedesi Democratici ha compiuto un consistente balzo in avanti.

Il più grande e vecchio partito svedese, i Socialdemocratici di centro-sinistra, ha ottenuto il 28,4% dei voti, conseguendo il peggiore risultato politico in più di un secolo. I Moderati di centro-destra, invece, hanno conquistato il 19,8% delle preferenze. La coalizione di centro-sinistra, guidata dai Socialdemocratici, ha ottenuto 144 seggi in parlamento, mentre quella di centro-destra, guidata dai Moderati, ne ha conquistati 142. Entrambi i raggruppamenti non sono riusciti a raggiungere la soglia di 175 seggi, necessaria per avere una maggioranza.

Il giovane partito di matrice neo-nazista degli Svedesi Democratici ha conquistato il 17,6% dei voti, facendo un deciso balzo in avanti rispetto alle elezioni del 2014, ma più contenuto rispetto alle previsioni dei sondaggi. Il partito aveva promesso di porre fine alle politiche di asilo del governo svedese. Le due principali coalizioni hanno dichiarato di non voler collaborare con gli Svedesi Democratici.

Stefano: Il 18% dei voti è andato a un partito di matrice neo-nazista, ci pensi? Beh, almeno la novità principale di questa elezione non è stata la notizia che un partito di estrema destra è riuscito a prendere un quarto dei voti totali! Sapevi che alcuni sondaggi sostenevano che gli Svedesi Democratici avrebbero ottenuto addirittura più del 25% di preferenze?
Benedetta: Lo so! Ma tieni presente che avere il 18% di seggi in parlamento assicura lo stesso molto potere politico.
Stefano: No, se le altre due coalizioni li escludono, come hanno promesso di fare. Mm… pensi che manterranno la promessa?
Benedetta: Non ne sono sicura. I partiti devono ancora formare un governo. Questo generalmente significa
Stefano: …fare grandi compromessi!
Benedetta: Sì! Ma non pensare che solo le maggiori coalizioni debbano scendere a compromessi. Anche gli Svedesi Democratici potrebbero trovarsi in una posizione di debolezza.
Stefano: Posizione di debolezza? Il loro partito ha guadagnato molti consensi in queste elezioni, Benedetta!
Benedetta: Questo è vero, ma il numero dei richiedenti asilo in Svezia sta calando. Non appena il problema dell’immigrazione sarà meno grave e gli immigrati, che si trovano già nel Paese, saranno ben integrati nella società svedese, gli Svedesi Democratici potrebbero diventare meno forti.
Stefano: Mm… stai dicendo che gli Svedesi Democratici potrebbero eliminare il problema dell’immigrazione dalla loro agenda? Lo pensi veramente? L’immigrazione è l’unico tema in grado di portare loro voti! Non penso proprio che ammorbidiranno la loro posizione in merito.
Benedetta: Potresti avere ragione. Beh, staremo a vedere se le due principali coalizioni manterranno la loro promessa.