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Benvenuti a una nuova puntata del nostro programma, cari ascoltatori! Oggi è mercoledì 8 maggio 2019. Io sono Chiara, nuovamente insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una notizia che arriva da Torino, dove è scoppiata un’accesa polemica che vede protagonisti il mondo dell’editoria e… un gruppo che si autodefinisce “neofascista”.

Salone del Libro di Torino: scrittori contro il pericolo neofascista

Non ha peli sulla lingua Francesco Polacchi, quando dice: “Io sono fascista. Ed è l’antifascismo il vero male di questo Paese”. Altaforte Edizioni —la società editrice da lui diretta, vicina al movimento di estrema destra CasaPound— è oggi al centro di accese polemiche per l’annunciata presenza di un suo stand al Salone internazionale del libro di Torino.

Il Salone torinese —che avrà luogo nell’ex comprensorio industriale del Lingotto da domani al 13 maggio— non è un palcoscenico qualunque. È una prestigiosa manifestazione dedicata al settore editoriale, la più importante d’Italia. 170.786 visitatori soltanto nell’edizione 2018, quasi 2000 in più rispetto al 2017.

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